fame
così mi sono alzata ed ho mangiato un pezzetto di crecker,
la fame è passata ma non ho dormito
il cielo era limpido
la luna era alta nel cielo e
c'era una luce stupenda
l'aria chiamava neve a gran voce
torno sotto il piumone
e mi giro tra le lenzuola
sono stata dal Dottor M (eheh, il nome non viene dalla canzone dei Litfiba anche se quella canzone è davvero cool..)
avrebbe dovuto farmi una sorta di "proposta terapeutica" e invece
ci sono troppi aspetti da considerare
e mi ha detto di scegliere su quale, secondo me, dovremo agire per primo...
e io ho detto "casa"
velatamente mi ha chiesto perchè non avessi scelto il cibo
e io ho risposto che
il mio problema con il cibo non è urgente come la mia situazione a casa
12 anni di urla, graffi, porte sbattute
12 anni di silenzi, insoddisfazioni, delusioni
12 anni durante i quali ho vissuto per loro senza che loro se ne rendessero minimamente conto
"io credo che il mio rapporto con il cibo non sia un tema così urgente come invece lo è cercare di capire gli stati d'animo della mia famiglia... credo che anche il mio dca sia collegato alla mia adolescenza quindi magari, capendo la mia adolescenza, capirei il perchè di queste azioni"
"certo, certo, non sono qui per dire che sia sbagliato, ma come mai non lo vede come un problema urgente?"
"credo che il fatto che ci siano degli aspetti di tutto questo che mi piacciono molto, giochi il suo ruolo in questa decisione...ma non sto veramente male, non sono un cadavere vivente e il mio stato quindi non è così grave...preferisco concentrarmi prima sulla mia famiglia"
Mi ha dato altre sedute, per
"fare chiarezza"
Sono riuscita a trovare la giusta via per non affrontare il mio dca
quanto cazzo sono brava!!




