I want to tell someone about what I'm doing to myself,
so fucking much.
I hate feeling so alone in this, but then...
I look in the mirror, I stop because
I'm too fat to have an eating disorder.

lunedì 10 giugno 2013

Doppia

Buongiorno ragazze,
scusate, come sempre, l'attesa...
sono sotto esami, sotto tesi, sotto terapia, sotto ansia, sotto tutto e sto affondando...

Volevo fare un  nuovo blog, un blog di una Ele, si, non sono più la Bianca che ha cominciato a scriver qui un paio d'anni fa, un nuovo blog di una Ele nuova, diversa, divertente, forte e piena di vita..

E' andata bene per un pò...
aprile, dopo l'ultimo post, è stato un bel mese pieno di novità che ora mi pesano come macigni sulle spalle...

Una tesi, dei contatti da mantenere necessariamente, un fidanzato che crede in me...

E' da un pò che la psy mi ha detto di tenere un diario alimentare dove annoto oltre a quello che mangio anche emozioni, sentimenti e bisogni...
e sono tornate parole brutte
parole di un anno fa
quando ero nell'abisso nero della bulimia
parole di morte.
Non me ne resi conto mentre le scrivevo, pensavo di esser solo un pò triste ma in seduta, li con lei, mi sono resa conto che erano le stesse parole brutte che mi portavano ai tagli, ai pianti, al vomitare una caramella...
e io non voglio tornar la
non voglio..

la psy dice che in me ci sono 2 Eleonora
una sana, che vuole guarire e che combatte con le unghie e con i denti, ed una malata, subdola, che non vuole lasciar volar via quella sana e io ora mi trovo tra queste due e ho paura di impazzire del tutto...

Pure il mio ragazzo dice che forse il mio non è un dca, ma è che ho evuto un "esaurimento nervoso" ed ora devo riprendermi...

Io vedo solo che il cibo mi ossessiona, che la mente e la razionalità sono stanche di combattere e contro una parte malata non soddisfatta del tutto...non sono mai stata ufficialmente ne anoressica, ne bulimica...la mia diagnosi è di disturbo alimentare non altrimenti specificato...nemmeno la mia fottuta parte malata sa che cazzo vuole...

Oggi è una giornata proprio no...
ho effettivamente realizzato di non essere fondamentale per nessuno, nemmeno per me stessa...

Chiedendo al mio ragazzo cosa farebbe lui se io lo lasciassi, mi ha detto che andrebbe avanti...che la vita continua e che non si struggerebbe per me, xk io non ci sono...
I miei, mi detestano, a 26 anni ancora a casa a farmi mantenere (pur facendo due lavori e studiando all'università)
Mia sorella mi odia
L'unica persona che soffrirebbe per la mia morte sarebbe mio fratello... e rimango qui ancora un pò perchè non voglio fargli un male così grande.. se trovassi le parole per spiegargli quanto grande è il male che porto dentro, forse capirebbe perchè ho mollato tutto...
per ora, cmq, rimango per lui...
ma è così brutto non aver nessuno pronto a lottare per te.

Vi abbraccio, soprattutto quella ragazza che studia a Padova che ha cominciato a seguirmi da poco...grazie per il tuo commento, mi farebbe piacere conoscerti meglio...

Ora vado,
spero di tornare in una giornata positiva così da poter farvi conoscere anche la Ele forte, sana e combattiva...

Un abbraccio grande

mercoledì 3 aprile 2013

Nulla

Scusate
è da moltissimo tempo che non scrivo qui
in realtà non volevo tornarci ancora xk ho fatto una scelta, quella della terapia, della guarigione e della vita...
e invece, eccomi di nuovo qui...
Sono bastati 4 giorni a casa per farmi perdere nuovamente la bussola.

Ho la testa in pallone, non riesco a concentrarmi, penso esclusivamente a tutto quello che ho mangiato e mi viene da piangere....

Il vuoto totale è cominciato già giovedì scorso, solo l'idea di dover stare a casa mi terrorizzava ma non ci volevo dar peso, non volevo far vincere la malattia, non ora, ora che avevo deciso di vivere!
e invece...
eccola qui...
mi vergogno di uscire, di vestirmi, di andare a lezione... vorrei rinchiudermi in casa e non pensare a nulla, invece devo uscire, studiare, apparire...

e non riesco a far nulla...

Sono sveglia dalle 6, ho perso 4 autobus per andare a Padova e l'ultimo è alle 11.30 e ho paura di perdere anche quello...

Vorrei davvero uscire ma è come se mi autovietassi di farlo...
Voglio uscire xk devo fare un lavoro di gruppo che mi porterà un bel voto nel libretto, aumenterò il legame d'amicizia con un paio di amiche universitarie, potrei fare la vita di una persona normale, uscire con il mio ragazzo, vedere il sole e prender un pò d'aria fresca...perchè ho paura di farlo?
Perchè mi sento fuori luogo.
e perchè ti senti fuori luogo?
Perchè mi sento sbagliata.
e perchè?
Perchè non lo so...so solo che è così e basta...

sembra una sciocchezza, non uscire perchè ci si sente gonfi....
Dopo 4 giorni di pasti regolari, con un passato di un pasto regolare al giorno, si sentirebbe gonfio anche uno stuzzicadente...
si ma, è gonfiore Ele.... due passi e stai meglio...
ma io mi vergogno...

Quanto mi detesto....

Avrei così tante cose da fare...

Odio questa apatia che mi prende certi giorni...

e la mia testa rimane vuota...

almeno riuscissi a studiare, potrei stare a casa e lavorare alla tesi...

Invece niente.

Il nulla più assoluto.

Quando esco la sera con il mio ragazzo, dopo una giornata passata così mi vergogno tantissimo, non so cosa dire, non mi viene in mente  niente di interessante, non riesco nemmeno a difendere una tesi, niente di niente...

Odio questo nulla
Odio questo vuoto
Odio la me stessa che vorrebbe rimanerci per sempre, in questo vuoto, e al contempo odio la me stessa che vuole vivere perchè non è sufficientemente forte da tenermi lontana da questo vuoto.

Non ci si può odiare così...

domenica 2 dicembre 2012

e invece niente....mai...

"ti comporti così xk non è abbastanza quello che ti diamo, ecco xk! Svelato il mistero del perchè sei così arrogante ed insopportabile e xk non fai mai niente! Vorresti che ti dessimo mille euro al mese ah, e saresti contenta!!"
io rimango in silenzio, zitta a fissare il computer.
dentro solo rabbia, tanta tanta tanta rabbia...
il tutto xk mi sono arrabbiata con mia madre xk non ha acceso la lavastoviglie e mi sarei dovuta fare tutti i piatti a mano e le ho detto che se le sistemava lei le pentole...
e pensare che io ho dato a questi due esseri tutta la mia vita e adesso pure il mio corpo visto che il dca è causa loro...

ahahah, secondo loro mi basterebbero mille euro al mese x mettere tutto apposto...



e pensare che io da loro avrei solamente voluto sentirmi "abbastanza" almeno una volta...


una cazzo di volta avrei voluto sentire che per loro ero perfetta com'ero...





e invece niente...mai...



si papà, dammi mille euro al mese così posso prender le mie cose e non vederti mai più.

domenica 25 novembre 2012

lunedì 12 novembre 2012

shhhhhhhh

quando ho finito di vomitare ho bisogno di silenzio...
sto in silenzio e faccio moltissime cose alla velocità della luce, tutto naturalmente, in silenzio...

Ne ho come bisogno, sento che se parlassi potrei vomitare...si, tutto quello che fa male..

che poi...
nemmeno so cosa realmente mi fa stare così male...

e cosa mi impedisce realmente di uscirne...

so solo che è ricominciato tutto...

il vomito anche dopo aver bevuto un cappuccino e mangiato mezza brioches, i digiuni di ore e ore, il tagliarmi (in maniera furtiva in modo che sembrino graffi da giardinaggio o ripassando un vecchio taglio che lui ben conosce..) il non sentirmi mai al mio posto, mai abbastanza, mai all'altezza...

il bello è che quest'estate invece mi sembrava tutto possibile
avevo lui
c'ero io
e il cibo era si un'ossessione ma decisamente meno di ora...

lui mi guarda strana, mi chiede mille volte come sto, come va, se ho mangiato...

e io mento
e mi sento così in colpa porca miseria
così colpevole
sempre!
sia quando mangio, sia quando non lo faccio

ma io sono una persona sola
e sono così stanca di esser così doppia, così ambivalente..
voglio sapere cosa voglio!

ho paura di uccidermi davvero
ho paura che tutto finisca senza riuscire a fare qualcosa di bello

voglio vivere

shhhhhh

Ele, torna al tuo silenzio e continua a sistemare la camera...


martedì 6 novembre 2012

ho sognato il mio dca

Dopo quasi un anno di dca l'ho sognata... ho sognato la mia malattia..
tutto il sogno è stato un pò strano e ci tengo a raccontarvelo...
Come tutti i sogni è cominciato in maniera molto nebulosa, ricordo di essermi ritrovata, con mio fratello piccolo (12 anni lui, 25 io) in un bosco...tutto era molto chiaro, il bosco era fitto e c'era della neve che però, non era fredda. Il nostro obiettivo era quello di cercare un riparo e io sapevo che per farlo, dovevamo trovare un posto adatto e catturare gli animali che avessero fatto il nido nel posto che io avrei ritenuto adatto a noi...Così cominciammo a cercare...
Mio fratello mi chiedeva "va bene qui?" "va bene li?" ma io dicevo sempre di no, uno era troppo esposto, in uno c'era la tana di un lupo...insomma continuammo a cercare fino a che non trovai un posto che mi sembrava perfetto, vicino ad un torrente.
Dissi a mio fratello che quello era un posto perfetto visto che c'erano solo tane di scoiattoli, di una lepre e che eravamo vicini al fiume e ben coperti dai rami.
Cominciammo a preparare le trappole per gli animali e ben presto li catturammo (le trappole erano delle scatole di plastica). il nostro obiettivo non era di mangiarli, ma solamente di intrappolarli in modo che non ci rubassero il posto, anche se loro c'erano stati prima di noi...
Mentre dicevo a mio fratello che era già arrivata la lepre appare una tigre bianca che io scaccio con una mano, un tigrotto giallo che spavento dicendogli "sciò" e una specie di lupo che se ne va facedogli vedere una specie di calcio...
Ricordo che per tutto il tempo sono rimasta seduta, il rifugio aveva dei rami molto bassi e dovevo stare sempre accucciata, anche per scacciare gli animali. Non avevo paura anche se sapevo benissimo che erano animali pericolosi per la nostra vita, li ho scacciati cosciente del pericolo ma senza paura...mio fratello era terrorizzato ma sembrava che tutto fosse normale; io lo consolavo dicendogli che sarebbe andato tutto bene e che non doveva preoccuparsi perchè il nostro rifugio era sicuro!
Poco dopo decidemmo di andar a cercar delle provviste e appena usciti dal rifugio ci ritrovammo in una specie di foresta con alberi molto molto alti, tipo salici, e tutto era verde, umido, il bianco di prima era sparito...eravamo dentro un enorme palazzo ricoperto di edera, muschio e altre piante rampicanti.
Appena ci accorgemmo di essere capitati in un edificio apparve una ragazza con i capelli arancioni, aveva uno sguardo furbo e "imbroglione". Cattiva e desiderosa di farci del male ci disse che era contenta di trovarci li e che avrebbe fatto un bel gioco con noi visto che eravamo nella sua casa..con lei c'era un ragazzo incappucciato, la sua struttura fisica era abbastanza esile nonostante fose più alto di me, aveva un mantello con un cappuccio rosso e non riuscivo a vedere il suo volto, ma sentivo che anche lui era una figura malvagia.
In quel momento cominciai a preoccuparmi per mio fratello il quale era in un evidente stato di paura e mentre dicevo a quella ragazza che lei era cattiva (ero molto arrabbiata nei suoi confronti, come se la conoscessi già e fossi già caduta nei suoi tranelli) presi la mano di mio fratello e la strinsi molto forte e lui si tranquillizzò.
Mentre sfuriavo contro questa ragazza sogghignante il ragazzo si mise alle mie spalle e mi abbracciò. Sentivo che era una figura cattiva e che non dovevo lasciarmi abbracciare ma al contempo il suo corpo emanava un calore molto forte e molto simile al calore che sento quando il mio ragazzo mi abbraccia e mi dice che mi ama...era un calore fisico e affettivo allo stesso tempo e non volevo allontanarmene...sapevo che era un male ma non volevo che quel bel calore finisse..
Mi accorsi che non avevo più la mano di mio fratello e che gli stavo dicendo di stare tranquillo, che io sarei arrivata subito e mentre ero in quell'abbraccio perdevo le mie forze, come in trance e cominciai a inginocchiarmi...
lì, mi svegliai.
Appena sveglia ho capito subito chi era quel ragazzo col mantello rosso..quello era il dca...ti abraccia e ti fa sentire tutto il calore di cui hai bisogno ma al contempo ti ruba le forze e la vita; la ragazza coi capelli rossi....credo di essere stata io, la me subdola che mi fa tanto arrabbiare, che mi fa mentire a tutti e che porta con se il dca e non lo vuole lasciare; io invece, ero semplicemente io, che mi sento in balia di una me crudele e del mio dca...mio fratello era davvero mio fratello, colui che io devo accudire e per il quale devo stare bene... credo che sia apparso in questa situazione perchè la settimana scorsa si è rotto un dito e l'ho portato io al pronto soccorso, l'ho rassicurato e tranquillizzato, come nel sogno, mi sono occupata di lui e credo che questo possa tranquillamente essere il mio "residuo diurno" come dicono i libri...
Ho una strana sensazione che mi pervade...in 29 ore di digiuno (semidigiuno, ho mangiato 4 fette di prosciutto, bevuto un litro d'acqua e 3 caffè) mi sento bene e in forze, ieri sera ero contenta di non aver mangiato quasi nulla e stavo bene...
ma da questa mattina non so..mi sembra di camminare su strade non mie, di avere pensieri non miei, tutto sembra messo in stand-by, come se il sogno mi avesse detto "Cazzo Ele, sei ad un bivio e ora devi decidere...vuoi rimanere in quell'abbraccio o vuoi raggiungere tuo fratello?"
mi viene da piangere..
il bello è che avevo deciso di digiunare xk voglio finire in ospedale così tutta la mia famiglia sarebbe costretta a parlare con un cazzo di psicologo e io, forse, mi sentirei meno in colpa se dicessi quel che di loro mi fa star male...
Non so cosa fare, o meglio, so bene cosa dovrei fare (stare bene) ma non so se ne sono in grado...non ancora per lo meno...

lunedì 29 ottobre 2012

1001 modi originali per chiederle di sposarla

Ieri ho passato un bellissimo pomeriggio con Gio, il mio ragazzo.
Siamo andati ad una fiera del cioccolato e nonostante stessi morendo dall'ansia di mangiare quei suoi cioccolatini così buoni, dopo il primo morso sono riuscita a rilassarmi senza perdere il controllo...
abbiamo passeggiato sotto la pioggia, mangiato cioccolata e chiacchierato di tutto
poi siamo entrati in libreria, luogo che entrambi adoriamo, e ci siamo quasi subito divisi...
io sono per i libri alternativi, un pò demenziali, comici ma profondi, alla Woody Hallen per intenderci, mentre lui è più per le storie d'avventura e terrore, così ciascuno è andato per i fatti propri.
Poco dopo io trovai un libro che volevo comperare e così lo raggiunsi alle spalle, ma non era mia intenzione coglierlo nel fatto e mi sono un pò dispiaciuta del mio gesto..ora vi dico il libro che aveva in mano e che si è affrettato a posare così capirete il mio stupore, la mia gioia, la mia ansia ed il mio dispiacere...
Bene il libro che aveva cominciato a sfogliare era
"1001 modi originali per chiederle di sposarla"

Noi siamo sempre stati d'accordo su un paio di punti cardine, ossia l'importanza del matrimonio (civile!) e l'importanza della convivenza prima del matrimonio...

Ora...entrambi abitiamo dai nostri genitori, non abbiamo mai convissuto per più di 3 giorni e io sto ancora studiando.... direi che il matrimonio è l'ultima delle cose alle quali pensavo...

ma sapete...vederlo li, con quel libro, e vederlo arrossire perchè sono arrivata quando meno se lo aspettava, mi ha riempito il cuore di un calore inimmaginabile...

Io sono convinta, lo ero già da prima ma ora ne ho davvero la certezza, di essere davvero innamorata di lui...

e non per il libro, anzi, quello mi preoccupa un pò, non mi sento pronta, ho un milione di debiti e bla bla bla insomma, ma per il calore che mi ha pervaso il petto in quel momento e che ancora oggi non mi ha abbandonata...

Per la prima volta in vita mia, mi sono addormentata con uno strano sentimento che mi cullava il cuore  e che mi diceva che la mezza pizza che avevo appena cercato di vomitare non mi avrebbe distrutta e che, grazie a quel sentimento favoloso, ora tutto comincerà ad andare davvero meglio...

Ragazze l'amore è così bello...

Vi stringo tutte forte forte forte

Bianca